Chiara Bottini ci parla del suo libro Com’è nato questo libro e come hai deciso di passare da twitter alla carta, in questo doppio carpiato verso le librerie? Io amo la carta. E so che sono alberi, quindi sono una brutta persona e so che questa è l’era del digitale e bisogna leggere gli e-book sennò sei uno sfigato retrogrado, ma la carta è la carta. E, anche se resta un’idea romantica e ottocentesca, non in linea con le dinamiche editoriali odierne e bla bla, continuo a pensare che la dignità di stampa devi meritartela. E non è facile. Io,...
“La prossima parola che dirai”